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La volpe e le galline

Livello C1 · 397 parole

La volpe e le galline

Tanto tempo fa, ai margini di un vecchio bosco dove scorrevano acque fresche, c'era una fattoria allegra circondata da recinti di legno. In questa fattoria vivevano in pace galline intelligenti le cui piume brillavano come l'oro e che restavano unite fra loro. Nelle profondità nascoste del bosco, invece, si aggirava una volpe subdola che da giorni era affamata e il cui occhio era sempre puntato su questo pollaio. La volpe, nascosta all'ombra degli alberi, ordiva di continuo piani perfidi per impadronirsi delle galline che dormivano sugli alti posatoi. Mentre calava il crepuscolo della sera, la volpe si insinuò sotto l'albero con passi furtivi e cominciò a parlare con la sua voce più dolce. "Cari amici miei, non avete sentito la lieta notizia, fra tutti gli animali è stata ormai proclamata una pace eterna!" "Scendete, vi prego, perché festeggiamo con entusiasmo questo giorno storico abbracciandoci l'un l'altro", disse la volpe ingannatrice.

La gallina esperta che stava in cima al posatoio capì subito la situazione quando vide la scintilla della fame negli occhi della volpe. Allungò il collo e guardò lontano, e con un sorriso sereno sul volto chiamò la volpe. "Questa è davvero una notizia meravigliosa, ma guarda, due cani da caccia stanno arrivando qui correndo da lontano", disse. "Credo che anche loro vogliano festeggiare insieme a noi questa lieta notizia della pace", aggiunse. Appena sentì la parola cane, le orecchie della volpe si drizzarono e una paura profonda avvolse il suo corpo. "Beh, forse quei cani non hanno ancora sentito che è stata proclamata la pace", disse, e cominciò a indietreggiare. La gallina intelligente chiese: "Dove scappi, amico mio, non doveva più nessuno fare del male a nessuno?"

La volpe astuta, nel panico di essere caduta nella trappola della propria menzogna, strinse la coda e fuggì rapidamente nelle profondità del bosco. Le galline, vedendo che il pericolo si era allontanato del tutto, cominciarono a battere le ali con grande sollievo e a chiocciare allegramente. La volpe, invece, la cui menzogna astutamente ordita si rivoltò contro di lei, restò svergognata tra i cespugli con lo stomaco vuoto. Imparò con un'amara esperienza che le dimostrazioni di falsa amicizia e le promesse bugiarde non possono reggere davanti a una mente acuta. I cari abitanti della fattoria caddero quella notte in un sonno profondo sugli alti posatoi, in pace e sicurezza. Chi avverte il pericolo dietro le parole dolci e usa la propria mente riesce sempre a proteggersi anche dalle trappole più grandi. Le bugie hanno le gambe corte.