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La volpe e il barcaiolo

Livello C1 · 352 parole

La volpe e il barcaiolo

Tanto tempo fa, ai margini di un vecchio bosco dove scorrevano acque fresche, un vecchio barcaiolo remava in pace. Sull'altra riva del fiume, invece, si aggirava una volpe astuta a cui il profumo dei frutteti faceva girare la testa. Questa volpe dal pelo rosso doveva attraversare le acque fresche del fiume per raggiungere i cibi gustosi della riva opposta. La volpe, che non sapeva nuotare, vedendo la barca di legno legata alla riva, ideò subito nella sua mente un piano perfido. Con gli occhi luccicanti di avidità, la volpe si avvicinò a passi pesanti al barcaiolo e cominciò a parlare con lingua dolce. "O abile barcaiolo, se mi porti sulla riva opposta, ti donerò un sacco pieno d'oro", disse.

Il barcaiolo avido, vedendo il pesante sacco sulla schiena della volpe, si lasciò subito ingannare da questa offerta e la accolse nella sua barca. Mentre avanzavano tra le onde impetuose del fiume, la volpe continuò a fare discorsi adornati per traviare la mente del barcaiolo. "Dentro questo sacco è nascosto un tesoro inestimabile degno dei re", disse, e accese ancora di più la curiosità dell'uomo. Il vecchio, immerso nei sogni, afferrò i remi con maggiore entusiasmo e avvicinò rapidamente la barca alla riva opposta. Nel momento in cui raggiunsero la riva, la volpe astuta balzò a terra in un istante e lasciò il pesante sacco ai piedi del barcaiolo. "L'affare è concluso, il tuo tesoro è dentro questo sacco!" gridò la volpe con gioia.

Mentre l'uomo cercava con emozione di sciogliere il nodo, la volpe si infilò tra i cespugli e sparì dalla vista. Il barcaiolo impaziente sciolse la corda del sacco con grande curiosità e guardò dentro con avidità. Ma invece dell'oro, dal sacco sbucarono vespe selvatiche furiose e circondarono l'uomo sventurato. Con grande stupore e dolore il barcaiolo saltò nel fiume e pagò caro il prezzo di essersi lasciato ingannare dall'astuzia. L'uomo, a cui l'avidità aveva accecato gli occhi, uscì sulla riva bagnato e impotente e rimase a guardare dietro alla volpe. La volpe astuta, invece, assaporava la sua vittoria nei frutteti della riva opposta. Chi si lascia trascinare dallo splendore delle promesse vuote è condannato ad affrontare le amare verità della realtà. Le bugie hanno le gambe corte.