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La vedova e il contadino

Livello B1 · 190 parole

La vedova e il contadino

Una vedova il cui marito era morto di recente versava lacrime e intonava lamenti sulla tomba ogni giorno. Un contadino vicino che arava nel campo accanto al cimitero venne accanto alla donna e iniziò a consolarla. Il contadino disse: "Non si muore con i morti, signora mia; anche mia moglie è morta, vieni uniamo le forze, gestiamo il campo insieme." Asciugandosi le lacrime, la donna sorrise subito dicendo: "Hai ragione, piangere per il morto non riporta indietro chi se n'è andato, bisogna guardare al vivo."

I dolori e le devozioni che sembrano estremi possono evaporare e scomparire rapidamente davanti all'interesse e alle dolci parole. La natura umana è incline a dimenticare e ad adattarsi rapidamente a nuovi interessi. La profondità delle lacrime e dei grandi lutti viene testata davanti alla prima offerta concreta. La vera lealtà e devozione sono al di là del tempo e dell'interesse.

Il dolore temporaneo si dimentica in fretta con promesse momentanee. L'interesse finisce il lutto in fretta. La verità di non morire con i morti incontra l'interesse. Le lacrime temporanee si asciugano in fretta.

La dolce chiacchierata dissipa il dolore. La vera lealtà resiste al tempo. L'essere umano è incline a dimenticare.