La lotta dei tori e le rane
C'era una volta, ai margini di un vecchio bosco dove scorrevano acque fresche, uno stagno profondo. In questo stagno tranquillo vivevano in pace allegre rane dalla pelle verde. Proprio accanto allo stagno si stendeva un prato largo e fertile, ombreggiato da alberi alti. Un giorno due tori enormi si trovarono faccia a faccia in quel prato. I tori magnifici cominciarono a guardarsi con furia per guidare la mandria. Quando cominciò la grande lotta, i muggiti terribili dei tori riempirono tutta la valle. Le creature giganti che si scontravano tra polvere e fumo facevano davvero tremare la terra.
Una rana vecchia ed esperta sulla riva dello stagno guardava quella lotta con occhi inquieti. Una giovane rana che la vide tremare le si avvicinò con curiosità. La giovane rana chiese: "Perché hai tanta paura, mia saggia amica?" "Quegli animali forti combattono sulla terra; che cosa hanno a che fare con il nostro stagno profondo e sicuro?" La vecchia rana fece un profondo sospiro e si rivolse alla sua giovane vicina. "Il pericolo è molto più vicino di quanto pensi, mia piccola amica", disse con tristezza. "Quando uno dei tori sarà sconfitto, cercherà un posto dove fuggire e si rifugerà nel nostro canneto."
Al tramonto del sole, la guerra spietata dei tori giunse finalmente alla fine. Il toro rimasto debole cominciò a fuggire disperatamente, ferito. L'animale gigante sconfitto corse dritto verso lo stagno, proprio come aveva detto la vecchia rana. Il toro entrò nel canneto con passi pesanti e cominciò a calpestare con rabbia l'acqua fangosa. Sotto quegli zoccoli enormi, purtroppo, molte povere rane furono schiacciate. La lotta di potere dei tori magnifici si trasformò in una grande sciagura per gli innocenti abitanti dello stagno. Le liti avide dei grandi tra loro danneggiano, purtroppo, soprattutto i deboli. Quando gli elefanti combattono, è l'erba a essere calpestata.