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La conversazione del gallo e del cavallo

Livello C2 · 364 parole

La conversazione del gallo e del cavallo

C'era una volta, nel cortile di una vasta fattoria adornata di fiori splendenti, un gallo orgoglioso e un vecchio cavallo fedele. Il padrone di questa fattoria era un uomo di carattere debole che temeva ogni cosa e cedeva a ogni parola di sua moglie. Mentre il sole calava e le ombre si allungavano, i due vecchi animali si ritrovarono fianco a fianco nell'angolo nascosto del fienile. Quando scese il fresco della sera, il cavallo grigio abbassò la testa a terra con un profondo sospiro di stanchezza. Il gallo invece si posò su un'alta staccionata e cominciò a scrutare i dintorni con i suoi occhi acuti. Il cavallo grigio guardò il gallo che arruffava le penne ed espresse la sua tristezza. "Dalla mattina alla sera tiro i pesanti carichi del nostro padrone, ma lui mi nega perfino una parola gentile", disse.

Aggiunse inoltre di provare una profonda vergogna perché l'uomo cedeva alla moglie e si lamentava in casa persino per la faccenda più piccola. Il gallo cantò con aria superba scuotendo la sua cresta rossa, e rispose al cavallo grigio. "Il nostro padrone purtroppo è un uomo del tutto incapace di mantenere l'ordine e la disciplina nella propria casa", disse. "Guarda me: ho trenta dame e tutte obbediscono a un solo mio cenno", si vantò. "Se una moglie dimentica la propria responsabilità, bisogna ricordarle con fermezza a chi spetta l'autorità", continuò. In quel momento il padrone della fattoria, che li ascoltava di nascosto dal giardino, udì queste parole del gallo e ne fu profondamente scosso. Sentire la propria debolezza e la propria viltà dalla bocca di quel piccolo uccello pesò molto sull'orgoglio dell'uomo.

L'uomo trasse per sé una grande lezione dall'atteggiamento saggio e risoluto del gallo. In quell'istante decise di affrontare la responsabilità che evitava da anni e di porre fine al caos ingiusto della sua casa. Prima andò alla stalla, mise del fieno fresco davanti al cavallo grigio e accarezzò la testa del fedele animale. Poi entrò in casa e dichiarò apertamente che d'ora in poi sarebbe stato un capofamiglia equo e forte. Da quel giorno in poi gli animali della fattoria trovarono il valore che meritavano e la pace tornò nella casa. Chi non riesce a mantenere l'ordine nella propria casa non può guidare gli altri. Il cavallo nitrisce secondo il suo padrone.