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L'Usignolo e il Pipistrello

Livello A1 · 147 parole

L'Usignolo e il Pipistrello

In una piccola finestra c'era un usignolo in una gabbia. L'usignolo cantava solo di notte. Di giorno restava molto silenzioso. Una notte è arrivato un pipistrello da un albero vicino. Si è posato sulle sbarre della gabbia. "Perché taci di giorno e canti solo di notte?", ha chiesto.

L'usignolo ha risposto con voce triste. "Prima cantavo belle canzoni di giorno", ha detto. "Un cacciatore ha sentito la mia voce e mi ha preso con una rete", ha detto. "Da quel giorno canto solo di notte", ha detto. Il pipistrello ha mosso la testa con calma.

"Caro amico usignolo", ha detto. "La tua prudenza è arrivata dopo la gabbia, troppo tardi", ha detto. "La prudenza serviva prima della rete", ha aggiunto. L'usignolo ha capito la verità ed è rimasto in silenzio.

Tutti e due hanno visto una cosa: la prudenza viene prima del pericolo.

Chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati non serve.