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L'angelo e il viandante

Livello C1 · 347 parole

L'angelo e il viandante

Tanto tempo fa, ai margini di un vecchio bosco dove scorrevano acque fresche, viveva un saggio viaggiatore che cercava i segreti della vita. Con il fuoco della curiosità nell'anima vagava di terra in terra e voleva osservare i momenti in cui si manifestava la giustizia divina. Un giorno, mentre procedeva sul sentiero polveroso, incontrò un giovane viandante dal viso luminoso e dallo sguardo calmo. Questi due sconosciuti, uniti dal desiderio di viaggiare, decisero di camminare insieme in una profonda conversazione. Il viaggiatore sentiva la pace che si diffondeva intorno quando il suo giovane amico sorrideva, ma non riusciva a risolvere il suo mistero. Verso sera furono ospiti nell'umile capanna di un paesano povero ma estremamente generoso.

Il paesano condivise volentieri con i suoi ospiti la gustosa zuppa e il pane caldo che erano il suo unico bene. A mezzanotte, mentre tutti dormivano, il giovane viandante si alzò all'improvviso e diede fuoco alla vecchia stalla del paesano. Sebbene il viaggiatore fosse inorridito davanti a questa malvagità insensata, mantenne il silenzio per l'avvertimento del suo compagno. Il giorno seguente giunsero alla magnifica dimora di un mercante avaro e crudele che li cacciò dalla porta. Mentre il mercante li rimproverava e lanciava pietre, il giovane riparò il muro del giardino della dimora che stava per crollare. Il viaggiatore non riuscì più a trattenere la sua ira e, ribellandosi all'ingiustizia, gridò ad alta voce.

"Che logica può avere portare la sventura a chi fa il bene e premiare il male?" Il giovane viandante si fermò, il mantello che portava brillò all'improvviso e sulla sua schiena apparvero ali d'angelo ricamate con filo d'oro. "O viaggiatore, tu guardi soltanto il volto visibile, ma io conosco la profondità della saggezza", disse l'angelo. Sotto la stalla in fiamme dell'uomo povero era nascosto un grande tesoro, e ora potrà raggiungere quel tesoro facilmente. Invece, sotto il muro del mercante avaro, ho raddrizzato il muro affinché un tesoro inestimabile restasse coperto. Il viaggiatore, che comprese la sottile bilancia della giustizia, si inchinò in profonda riverenza mentre l'angelo spariva dalla vista. Ogni male che l'occhio umano vede nasconde dietro di sé una grande saggezza e un bene. Ogni notte ha il suo giorno, e ogni male ha il suo bene.