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Il serpente e l'aquila

Livello B1 · 181 parole

Il serpente e l'aquila

Un serpente gigante era avvolto attorno al collo di un'aquila catturata e stava per strangolarla. Un contadino misericordioso che passava di lì intervenne nella situazione, slegò il serpente e salvò l'aquila dalla morte. Il serpente si adirò con il contadino e spruzzò segretamente veleno nella ciotola d'acqua dell'uomo. Proprio mentre il contadino stava per bere l'acqua avvelenata, l'aquila scivolando dall'alto afferrò la ciotola con gli artigli e la rovesciò a terra, e l'acqua si versò sul terreno.

Le buone azioni compiute non si dimenticano mai; quando viene il momento, ritornano come il massimo scudo salvatore. Mostrare lealtà alla bontà e proteggere chi salva una vita è la condizione della vera amicizia. Chiunque faccia il bene trova la ricompensa della bontà in un momento in cui meno se lo aspetta. Il senso della lealtà è lo scudo più forte al momento del pericolo.

Chiunque faccia il bene trova il bene, la lealtà salva la vita. La bontà non si dimentica, ritorna senza tempo. Essere leali salva la vita. Chi fa il bene trova il bene.

La coppa avvelenata viene rovesciata con lealtà. Il vero amico protegge la vita. La misericordia non va sprecata.