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Il medico, il ricco e sua figlia

Livello C2 · 370 parole

Il medico, il ricco e sua figlia

C'era una volta, in una ricca cittadina dove si innalzavano dimore dalle torri dorate, il mercante più facoltoso dell'Oriente. L'unico essere che quest'uomo amava al mondo era la sua graziosa figlia dai capelli di seta e dagli occhi di gazzella. Ma in uno spietato giorno d'inverno, la giovane si mise a letto e fu colpita da una grave malattia per la quale non si trovava rimedio. Ogni volta che vedeva il volto pallido della figlia, il mercante si dibatteva impotente tra le lacrime nella sua dimora simile a un palazzo. I medici giunti dai quattro angoli del paese non riuscirono in alcun modo a guarire quel male misterioso. Infine, da terre lontane, un giovane medico dalle vesti umili ma assai abile giunse alla dimora. Nella sua disperazione, l'uomo ricco supplicò il medico e gli fece una grande promessa.

"Se salvi la mia unica figlia da questo male spietato, ti darò metà della mia fortuna e la mano di mia figlia", disse. Il medico accorto capì subito che la malattia della giovane non era del corpo, ma una tristezza nata dalla solitudine. Insieme a uno sciroppo speciale che preparò con erbe curative, le raccontò fiabe piene di speranza e le restituì l'allegria. In pochi giorni la giovane guarì completamente e si alzò dal letto sorridendo. Ma vedendo che la figlia aveva riacquistato la salute, l'avaro mercante cominciò a pentirsi della grande promessa che aveva dato. Invece di dare al medico la fortuna che gli spettava, l'uomo ricco gli porse soltanto poche borse d'oro senza valore. "La guarigione di mia figlia era comunque scritta nel destino, questo ti basta e avanza", disse, e non mantenne la parola.

Di fronte a quell'ingiustizia del mercante avido, il dignitoso medico sorrise con calma, senza alcuna ira. "Non è stata solo la mia medicina a guarire, ma la speranza della parola d'onore che avete dato", disse, e rifiutò l'oro. La figlia, testimone dell'ingiustizia del mercante, provò una profonda vergogna per quell'atteggiamento del padre. La giovane si oppose al padre e gli disse che doveva mantenere la parola, altrimenti avrebbe lasciato la dimora. Scosso dalla paura di perdere la figlia, il mercante comprese il suo errore, si inchinò davanti al medico e gli consegnò il valore che meritava. Mantenere la parola data è il tesoro più prezioso e il vero onore dell'uomo. La parola esce dalla bocca una sola volta.