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Il lupo e l'asino

Livello C2 · 350 parole

Il lupo e l'asino

C'era una volta un vecchio asino che pascolava in una valle verde dove le acque fresche scorrevano dolcemente. Questo animale sapiente, grazie all'esperienza degli anni, sentiva l'odore delle erbe più fresche dei campi da molti metri di distanza. Mentre i raggi dorati del sole scaldavano il prato, tra i cespugli apparve lentamente un'ombra subdola. Il lupo più astuto e affamato del bosco si avvicinò all'asino con la gioia di aver trovato una cena deliziosa. Benché avesse presentito il pericolo, il saggio asino, che capì di non poter fuggire, decise di usare la sua intelligenza. L'asino intelligente cominciò subito a zoppicare e trasse un profondo sospiro come se soffrisse. Quando il lupo vide l'impotenza della sua preda, sorrise con aria arrogante e gli sbarrò la strada.

"Dove vai così di fretta, amico mio? Mi sembra che il tuo viaggio finisca qui", disse il lupo. L'asino socchiuse gli occhi e rispose al suo astuto rivale con voce tremante. "So che mi mangerai, mastro lupo, ma ti prego di togliere questa spina enorme conficcata nel mio piede." "Altrimenti quella spina appuntita si conficcherà nella tua gola e farà molto male anche a te." Di fronte a questo avvertimento ragionevole, il lupo esitò un istante e rifletté con appetito. "Hai ragione, non voglio rovinare il sapore del mio ultimo pasto, prima toglierò quella maledetta spina", mormorò. Non riteneva mai possibile che una preda così facile potesse ingannarlo.

Il lupo si chinò con impazienza verso la zampa posteriore dell'asino e cominciò a esaminarla con attenzione. L'asino invece, aspettando proprio quel momento, raccolse tutta la sua forza nelle zampe posteriori. Il calcio duro che si alzò in aria esplose come un colpo rumoroso che risuonò sulla mascella del lupo. Il lupo, sbalordito da ciò che gli era accaduto, rotolò a terra con la bocca sanguinante e i denti rotti. L'asino intelligente, cogliendo l'occasione, sparì dalla vista a passi rapidi verso le profondità sicure della valle. L'astuto cacciatore stordito rimase impotente, tutto solo in mezzo alla polvere. Chi naviga in acque che non lo riguardano subisce una pesante sconfitta proprio nel momento in cui meno se lo aspetta. Non tutti gli uccelli sono buoni da mangiare.