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Il lupo e il sacerdote

Livello C1 · 323 parole

Il lupo e il sacerdote

C'era una volta, ai margini di un bosco antico dove le acque fresche sussurravano melodie, viveva un lupo orgoglioso. Questo lupo, ormai stanco dell'odio dei paesani, decise di diventare un rispettato uomo di sapere. Bussò alla porta di un saggio sacerdote che viveva nella sua capanna in un angolo remoto del bosco. Quando il vecchio sacerdote vide questo ospite selvaggio sulla sua porta, provò dapprima un profondo stupore. Tuttavia, con il suo cuore misericordioso, accettò di insegnare le lettere a quell'allievo dall'aria volenterosa. La mattina dopo cominciò la prima lezione e il sacerdote stese sul tavolo un grosso libro di lettere. Il sacerdote affettuoso posò il dito sulla prima pagina e disse: "Dimmi un po', questa è la lettera 'A'."

Il lupo guardò la lettera, ma subito gli vennero in mente gli agnelli grassi che pascolavano nei prati. Il sacerdote intuì la sua esitazione e chiese: "Allora, che cosa ti richiama la lettera 'B'?" Il lupo deglutì con impazienza e rispose: "Mi richiama il sapore dei vitelli ingrassati nell'ovile." Senza scoraggiarsi, il saggio continuò a spiegargli i testi sacri e le finezze dell'alfabeto. Ma il lupo, benché sembrasse ascoltare con riverenza, non riusciva a liberarsi dai sogni di caccia nella sua mente. Il sacerdote alla fine si arrese, si tolse gli occhiali e guardò il lupo negli occhi. "Che cosa c'è davvero nella tua mente, me lo dirai onestamente?" gli rivolse la domanda.

Con aria imbarazzata il lupo chinò il capo ed espresse la verità che aveva dentro. "Qualunque lettera leggiate, io vedo soltanto greggi di pecore che belano," disse. Gli istinti che la natura aveva inciso in profondità pesavano molto più delle gocce d'inchiostro sulla carta. Il vecchio sacerdote, capendo che è impossibile cambiare l'essenza di una creatura, chiuse lentamente il libro. E il lupo, avuta la sua lezione, si allontanò in silenzio verso le ombre del bosco. Non si possono cambiare con l'educazione le abitudini e i desideri radicati che vengono dalla natura di una creatura. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.