Tutte le storie

Il leone e l'asino selvatico

Livello B1 · 209 parole

Il leone e l'asino selvatico

Un leone e un asino selvatico decisero di andare a caccia insieme e di unire le loro forze. Ottenendo un grande bottino alla fine della caccia, l'asino selvatico divise la preda in tre parti uguali. Il leone tirò la prima quota davanti a sé e disse: "Questa prima quota è mia perché è un mio diritto reale." Il leone tirò la seconda quota davanti a sé anche e disse: "Questa seconda quota è mia perché ho lavorato equamente con te nella caccia; se tocchi la terza quota ti aspetta il disastro."

Di fronte a questa tirannia del leone, l'asino selvatico si allontanò silenziosamente da lì per salvarsi la vita senza ricevere nulla. I crudeli e i potenti non osservano la giustizia e l'uguaglianza quando instaurano partnership con chi è più debole di loro. Nelle partnership fatte con i forti, la parte debole è sempre condannata a essere schiacciata e a perdere il proprio diritto. Instaurare una partnership con chi ha il polso forte ma la coscienza debole è un grande errore.

Chi fa una partnership con il forte non riceve una quota equa. La partnership con il crudele porta perdite. La giustizia del forte è il proprio interesse. Il partner debole viene sempre schiacciato.

Non si instaura una partnership con l'ineguale. Il potere non deve precedere la coscienza. Nessuna quota rimane accanto al tiranno.