Il caprone e il lupo
C'era una volta un caprone intelligente che viveva in cima a un immenso canyon, dove le alte scogliere sussurravano con il vento. Con le sue corna ricurve e il suo portamento fiero, questo caprone scivolava liberamente sulle scogliere scoscese e si nutriva di freschi germogli di timo. Ma nella valle appartata, ai piedi del precipizio, si aggirava un lupo dallo sguardo subdolo che vagava affamato da giorni. Mentre i raggi rossi del sole della sera illuminavano le rocce, il lupo fissò gli occhi verso l'alto, sul saporito caprone. Ma poiché non osava arrampicarsi sulle rocce scoscese, gli venne in mente un inganno astuto. Il lupo assunse il tono di voce più gentile, alzò la testa e cominciò a parlare. "O maestoso fratello caprone, perché perdi tempo lassù, su una roccia stretta, col pericolo di cadere?"
"Guarda, in fondo alla valle c'è erba succosa e tenera che brilla come lo smeraldo." "Scendi qui da me e dividiamo insieme questo banchetto delizioso; riempi la pancia con piacere." Il caprone, che guardava tranquillamente giù dal bordo della roccia, notò subito la scintilla di fame negli occhi del lupo. Il vecchio caprone si accarezzò la barba e sorrise sotto i baffi al furbo predatore. "Ti sono grato per la tua generosa offerta, amico mio, ma non sono affatto sicuro che tu pensi a me", rispose. "Ciò che ti fa perdere la testa non è il sapore dell'erba che mangerei, ma direttamente il mio stesso sapore." "Non mi inviti alle erbe della valle, ma alla tavola oscura del tuo stesso stomaco."
Di fronte a queste parole il lupo non seppe che dire e capì che la sua astuzia non era servita a nulla. Il lupo affamato, capendo di essere stato scoperto, mise la coda tra le zampe con aria vergognosa. Benché si voltasse indietro con un'ultima speranza, vide che il caprone non si muoveva dal suo posto sicuro sulle alture. Il cacciatore astuto si allontanò in silenzio verso le profondità del bosco oscuro, accompagnato dal brontolio del suo stomaco vuoto. Il caprone, invece, continuò serenamente a masticare i germogli di timo sulla sua scogliera ripida e sicura. Grazie all'intelligenza e alla prudenza, quella sera il caprone salvò la vita e godette della sua libertà. Chi sa notare le intenzioni nascoste dietro le parole dolci resta sempre lontano dai possibili disastri. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.