Tutte le storie

Il cane, il tesoro e l'avvoltoio

Livello B2 · 313 parole

Il cane, il tesoro e l'avvoltoio

C'era una volta, ai margini di un vecchio bosco dove scorrevano acque fresche, un cane fedele e curioso. Un giorno questo simpatico cane uscì a passeggiare sotto gli alberi ombrosi annusando la terra. Mentre raspava la terra morbida, gli giunse al naso un odore misterioso e luccicante. Cominciò a scavare il terreno a colpi di zampa e trovò un grande tesoro d'oro nascosto in profondità. I gioielli dentro il baule brillavano sotto il sole con una luce abbagliante. Mentre il cane guardava il tesoro con stupore, un avvoltoio astuto che volteggiava in alto scese in picchiata. L'avvoltoio si posò sul ramo secco di un vecchio albero e cominciò a scrutare il cane con occhi acuti.

L'avvoltoio gracchiò: "A che cosa ti serviranno queste pietre luccicanti?" Il cane alzò la testa con orgoglio e rispose: "Ora sono un animale ricco e potente." Con un sorriso beffardo l'avvoltoio disse: "Per questo metallo giallo gli uomini si distruggono a vicenda." "Tu sei un cane, e questo tesoro non ti darà né cibo né pace." Il cane non diede ascolto alle parole dell'avvoltoio e decise di fare la guardia al tesoro. Passando le ore e tramontando il sole, al cane cominciò a brontolare lo stomaco e a mancare la forza. Non poteva né mangiare un boccone del tesoro né lasciare quel posto per cacciare.

Tutt'intorno cominciarono a sentirsi i passi di lupi affamati e di cacciatori pericolosi. Capendo che il pericolo si avvicinava, il cane si accorse con dolore che l'oro non poteva proteggerlo. La paura che provava vegliando sul tesoro aveva distrutto del tutto la gioia della ricchezza. Alla fine il cane rinsavì, lasciò lì l'oro e corse verso il bosco profondo. Quando trovò un osso secco e si riempì la pancia, capì il vero valore della libertà e della salute. L'avvoltoio lassù, invece, guardò il cane allontanarsi e sorrise in silenzio. Le ricchezze inutili di cui non abbiamo bisogno ci portano solo peso e paura invece della felicità. Poco cibo, testa senza pensieri.