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Il cacciatore codardo

Livello B1 · 217 parole

Il cacciatore codardo

Un cacciatore codardo che passeggiava nella foresta con la sua lancia si vantava con ogni creatura che incontrava di cercare un leone. Il cacciatore chiese a un boscaiolo incontrato per strada: "Fratello, sei incappato in impronte di leone da queste parti? Sai dove si trova il leone?" Intuendo la codardia del cacciatore, il boscaiolo disse: "Se vuoi, posso mostrarti non solo la sua impronta, ma direttamente il leone in persona, giace in quella grotta." Quando il cacciatore udì questa offerta del boscaiolo, impallidì per la paura e fuggì senza guardarsi indietro, tremando: "Non cercavo il leone in persona, ma solo la sua impronta."

Chi fa mostre di coraggio da lontano e fa il bravo fa rapidamente un passo indietro quando si trova faccia a faccia con il pericolo reale. Il falso coraggio rimane a parole; nei momenti di difficoltà e pericolo, i vuoti vantamenti cedono il passo alla paura. Il vero coraggio non sta nei discorsi, ma nell'azione e nella postura dignitosa mostrata di fronte al pericolo. Chi abbaglia con parole vuote fa una figura ridicola alla prima prova seria.

Chi è coraggioso a parole fugge quando incontra un pericolo reale. Il falso coraggio si spegne nel pericolo. Una nave di formaggio non naviga a parole. Il vero valoroso si rivela nel pericolo.

Il codardo diventa un eroe a parole. Il millantatore fa una figura ridicola nella prova. Il coraggio appare nell'azione.