Il Bambino e il Corvo
In una giornata di sole di primavera un dolce bambino viveva in un piccolo villaggio. Questo bambino piangeva tutto il giorno e non stava mai zitto. La mamma cantava sempre canzoni per calmarlo. Su un grande albero vicino alla casa stava un corvo furbo. Ogni giorno il corvo guardava questo giardino e cercava del cibo. Un pomeriggio il bambino ha ricominciato a piangere molto forte.
La mamma era molto stanca e alla fine si è arrabbiata un po'. Ha aperto la finestra e ha gridato verso il corvo nero. «Sta' zitto subito, o ti do a questo corvo!», ha detto. Il corvo ha sentito queste parole ed è diventato molto contento. Ha pensato a un buon pranzo e ha aspettato sul ramo. Il bambino ha pianto ancora un po', ma il corvo ha aspettato con pazienza.
Poco dopo il bambino era stanco e piano piano è stato zitto. La mamma ha abbracciato il suo bambino con amore e l'ha baciato con dolcezza. L'ha messo nella culla e l'ha coperto con una coperta morbida. Il corvo ha visto tutto ed è rimasto molto sorpreso e triste. Ha capito che le parole di rabbia non sono promesse. Ha battuto le ali in silenzio ed è volato molto lontano. Le parole di rabbia non mostrano sempre i sentimenti veri. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.