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Il bacio del lupo e della pecora

Livello C1 · 335 parole

Il bacio del lupo e della pecora

C'era una volta una pecora intelligente che viveva in un prato verde smeraldo ai piedi delle montagne nebbiose. Questa pecora era nota in tutto l'altopiano per la sua eleganza, il suo morbido vello bianco e la sua acuta intelligenza. Un giorno, mentre l'ombra delle colline calava sul prato, un lupo subdolo e affamato sbucò dai cespugli. Con un sorriso astuto che nascondeva il suo scopo e a passi pesanti, il lupo scivolò verso la pecora. La dolce brezza della valle faceva sussurrare piano le foglie degli alberi, come un messaggero di quel pericoloso incontro. Fingendo una falsa amicizia, il lupo addolcì la voce quanto più poté e si accostò alla pecora. "O mia bellissima vicina, mettiamo finalmente fine a questa inimicizia insensata tra noi", disse.

La pecora notò subito il nascosto desiderio di caccia e il pericolo negli occhi del lupo. Ma la pecora esperta riuscì a mantenere la calma nascondendo la sua paura. Il lupo astuto si avvicinò di un altro passo, come per provare la sua sincerità. "Vieni, baciamoci in segno della nostra pace e della nostra amicizia", aggiunse. Annuendo con calma, la pecora sembrò accettare la falsa offerta del lupo. Proprio mentre il lupo si chinava e baciava la pecora sulla guancia, sorrise con l'orgoglio del piano traditore nel suo cuore. "Vedi", disse il lupo, "ora siamo due amici intimi che si vogliono bene."

Ma appena la pecora sentì la ferocia nascosta nel caldo respiro del lupo, indietreggiò con astuzia. Sorridendo, la pecora disse: "Le tue labbra sussurrano pace, ma i tuoi denti aguzzi vogliono ancora sbranarmi." Sconcertato da queste parole acute e intelligenti, il lupo astuto esitò un istante. Approfittando dello sconcerto momentaneo del lupo, la pecora corse veloce verso il cane pastore lì vicino. Accorgendosi che la sua vera intenzione era stata scoperta, il lupo fuggì disperato nelle buie profondità della foresta. La pecora intelligente invece, scampata al pericolo, continuò a pascolare serena accanto al suo gregge. Non lasciarsi ingannare dalle dolci parole e dalla falsa vicinanza del nemico è la più grande virtù della sopravvivenza. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.