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I lupi bene intenzionati

Livello C2 · 352 parole

I lupi bene intenzionati

C'era una volta, oltre le valli di un verde intenso, sulla riva di un fiume limpido che scorreva con fragore, un tranquillo gregge di pecore. Nel fitto bosco che confinava con questa valle risiedevano invece due lupi benintenzionati che si preoccupavano dei rigidi freddi dell'inverno. Quando i lupi videro tremare le pecore tosate, temettero sinceramente che sarebbero perite di fame e di freddo. "Se non aiutiamo questi poveri amici nostri, dove resta la nostra compassione?", pensarono fra sé. Così, con intenzioni del tutto colme di bontà, si misero in cammino verso l'ovile delle pecore. Giunti a mezzanotte alla porta dell'ovile, i lupi chiamarono le pecore sorridendo amichevolmente.

"Cari vicini, udendo questo fischio gelido del vento, abbiamo sentito che dentro di voi tremavate", disse il lupo vecchio. Il montone saggio, che era il capo del gregge, si avvicinò con sospetto e rispose: "Abbiamo la nostra lana folta e il nostro tetto riparato". I lupi però non ascoltarono e insistettero per portarle nel boschetto caldo e appartato nelle profondità della foresta. "Il vostro pastore vi sfrutta, mentre noi vogliamo rendervi libere e avvolgervi al calduccio", aggiunse il lupo giovane. I lupi benintenzionati, che non ascoltarono le obiezioni delle pecore, abbatterono le staccionate dell'ovile e spinsero l'intero gregge nella foresta buia pesta. Sulle rocce scoscese della foresta e fra i cespugli, i morbidi velli delle pecore cominciarono a lacerarsi e le loro zampe a sanguinare.

I lupi, credendo di aiutare, le spinsero ancora più dentro, ma le pecore che smarrirono la strada nel buio rotolarono giù dai precipizi. "Fermatevi, stiamo soltanto cercando di proteggervi!", gridarono i lupi disperatamente dietro al sole che tramontava. Quando il sole sorse, i lupi, accecati dalla smania di fare del bene, si accorsero con orrore della rovina che avevano creato. Questo intervento ignorante compiuto in nome della compassione portò il gregge sereno a disperdersi del tutto e a ridursi in miseria. Questa generosità offerta senza comprendere la natura e i bisogni delle pecore si trasformò nella più grande sciagura. I lupi, chinando il capo sotto il peso delle loro intenzioni sbagliate, si ritirarono nelle ombre della foresta profonda. La buona intenzione unita all'ignoranza e all'imprudenza a volte nuoce più del nemico più spietato. Volendo aggiustare il sopracciglio, si cava l'occhio.