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I due pretendenti

Livello B2 · 297 parole

I due pretendenti

C'era una volta, un mercante saggio che viveva vicino a un bosco antico dove scorrevano acque fresche. Questo mercante aveva una bella figlia che era intelligente e piena di bontà. Quando la ragazza arrivò all'età di sposarsi, due giovani diversi del paese chiesero la sua mano. Il pretendente ricco era orgoglioso e arrogante, mentre il pretendente povero era umile e laborioso. Il padre saggio decise di mettere alla prova i due giovani per assicurare il futuro di sua figlia. Il padre diede ai due giovani tre giorni per trovare e portare il tesoro più prezioso della natura.

Il giovane ricco andò dai mercanti d'oro e comprò il diamante più grande con la sua ricchezza. Era sicuro che lo splendore del diamante avrebbe incantato tutti e che avrebbe vinto la prova facilmente. Il giovane povero invece partì portando con sé solo un sacchetto di semi e una tazza d'acqua. Alla fine del terzo giorno, i due pretendenti si presentarono davanti al saggio. Il giovane ricco mostrò il suo gioiello e disse: «Questo è il tesoro più prezioso del mondo!» Il giovane povero piantò il suo germoglio verde e disse: «Il vero tesoro è questa vita che cresce con il lavoro.»

La ragazza provò una profonda ammirazione per quella risposta piena di significato. Anche il padre saggio sorrise e apprezzò l'intelligenza e la sincerità del giovane povero. Il mercante saggio ricordò a tutti che le cose che si comprano con il denaro sono passeggere. Il pretendente ricco si vergognò quando capì che la sua pietra non poteva dare vita come un germoglio. La ragazza intelligente scelse come sposo il giovane povero che dava il suo cuore al lavoro e all'onestà. La coppia, che si sposò con una festa allegra, visse tutta la vita nell'amore e nella pace. Il vero valore non si nasconde nell'apparenza, ma nel lavoro e nella bontà che una persona mostra. Il lavoro è lo specchio della persona.